Lunedì, 11 Dicembre, 2017

mdlart

Thank you for your feedback !

Email:
Subject:
Message:
How many eyes has a typical person?

Minolta Rokkor 58mm 1.2 su Fuji X-E1 e Canon 5D mark III

Minolta Rokkor 58 1.2


Gli obiettivi "vintage" stanno vivendo una seconda giovinezza grazie alle nuove fotocamere "mirrorless" che si prestano molto bene all'utilizzo di queste vecchie (ma sempre valide) lenti. Basta comprare un adattatore, prendere un po' di confidenza con il fuoco a mano e il gioco è fatto!
La scelta è davvero ampia ma quello che fa molto gola è la possibilità di usare quelle lenti che nel tempo si sono guedagnate una buona fama per la loro unicità e "carattere". Una di queste è il Minolta MD Rokkor 58mm f/1.2

Minolta Rokkor 58 1.2 front

Una lente dalla molto luminosa e con una focale un po' ambigua per il formato per cui era stata progettata ma perfetta come ottica da ritratto su sensore ridotto (aps-c o quattroterzi).
Nel mio caso, presa proprio per affiancare l'ottimo, ma decisamente più ampio, Fujinon 35mm 1.4.
Molto interessante anche l'utilizzo per riprese video!

Grande pressappoco come una Canon 50mm 1.4 ma dal peso ben più generoso (circa 450gr.), in mano da una sensazione di solidità poco comune nelle lenti moderne.
Ne esistono tre generazioni: la prima (oggetto dell'articolo) con un solo strato di trattamento delle lenti e la ghiera di messa a fuoco dal disegno ondulato, la seconda e la terza (che differiscono solo per il trattamento delle lenti) hanno più strati di trattamento e la ghiera di messa a fuoco a micro prismi.


Minolta Rokkor 58 1.2 eos conversion

La lente nasce per attacco Minolta MD ma esistono divesti adattatori per le baionette più comuni. Io ho deciso di cambiare integralmente la baionetta e montarci quella per Canon EOS, in modo da poter utilizzare la lente sia sulla Canon 5D che sulla Fuji X-E1 (per la quale già possedevo l'adattatore EOS to Fuji X).
Per la conversione esiste un kit fatto in america di Jim Buchanan che è fantastico, si svitano e riavvitano quattro viti ed il gioco è fatto!! Comunque su internet si trovano anche altri metodi.
ATTENZIONE! Se si usa su Canon Full frame, con il fuoco su infinito lo specchio potrebbe toccare sulla parte posteriore della lente (sulla mia 5D fino a 10mt non tocca). Questo è dovuto al fatto che Minolta ha un "tiraggio" di 43,5mm contro i 44mm del sitema EOS. Nessuno probelma con le Aps-c o le mirrorless.


Minolta Rokkor 58 1.2 fuji fx adapter

Per la Fuji X-E1 ho usato un comune adattatore Canon EOS to Fuji X mount da pochi euro ma di buona fattura ed in metallo. Una volta montato il tutto resta comunque compatto e maneggevole.
Con la 5D mk3 non c'è nessun tipo di comunicazione e i dati exif non riportano ne lunghezza focale o tipo di lente, ne l'indicazione del diaframma utilizzato. Comunque, la priorità dei diaframmi funziona perfettamente.
Sulla Fuji, invece, si può impostare la lunghezza focale della lente ma il diaframma riportato sarà sempre f/1.0.
In entrambe le macchine il fuoco è solamente a mano, non vi è alcuna conferma di messsa a fuoco e per una discreta precisione è essenziale utilizzare almeno il primo livello di ingrandimento (5X per il live view della 5D e 3X per i mirini della X-E1)

Passiamo ai test
Innanzitutto vediamo come si comporta la lente sulla Canon, mettendola anche a confronto con l'ottimo Sigma 50mm 1.4.
Gli scatti sono stati fatti utilizzando la modalità "live view" e il cavalletto per minimizzare le vibrazioni, il bilanciamento del bianco su luce solare e l'esposizione in automatico (priorità dei diaframmi). Il tutto convertito in Lightroom 5 con impostazioni standard.
Nella prima serie di ritagli al 100% (centro e bordo destro) si può vedere come il Rokkor sia molto morbido a tutta apertura, sia al centro che al lato del fotogramma, ma già chiudendo di uno stop recuperi parecchio contrasto e nitidezza, tenendo tranquillamente testa al ben più moderno Sigma.

Per ingrandire le immagini, cliccarci sopra


 

Vediamo anche come si comporta sull'Aps-c della Fuji, a confronto con la 5D3.
Sostanzialmente il comportamento resta quello già osservato sul full frame eccetto le ovvie differenza dovute alla minor risoluzione e formato.


 

Abbiamo visto il comportamento da un punto di vista più tecnico, analizzando dei ritagli al 100% ma la verità è che questo genere di lenti si apprezzano più per la resa complessiva e le sensazioni che sono in grado di restituire che per le mere capacità di risolvenza.
Sotto questo punto di vista il Rokkor 58 1.2 non delude affatto, mostrando due caratteri ben distinti ma altrettanto piacevoli. Uno quando lo si usa a tutta apertura e l'altro chiudendolo, anche di un solo stop.

I due caratteri del Rokkor 58 1.2

 

La sua doppia anima si sposa egregiamente con i ritratti e lascia al fotografo la libertà di scegliere quale caratterizzazione dare alle proprie immagini con ottimi risultati sia a tutta apertura che leggermente diaframmato. Alcuni esempi a seguire




 

Conclusioni
Il Rokkor 58 1.2 merita la sua fama e il suo carattere lo rende una valida alternativa a lenti più "convenzionali", sia per l'utilizzo nella ritrattistica che per girare video.
Si accompagna particolarmente bene alle Fuji "X", sopperendo anche alla mancanza di una focale luminosa dedicata al ritratto ma, più in generale, è una buona alternativa per tutti gli utenti di mirrorless. Meno indicata per chi usa le reflex per via della difficoltà di messa a fuoco dal mirino, a meno chè non si usi il live view o si installi un apposito vetrino per maf manuale.

MdL

 
Share