Lunedì, 11 Dicembre, 2017

mdlart

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Bokeh Fuji X-E1 vs Canon 5D mkIII

highlights bokeh


Che la piccola Fuji abbia un ottimo sensore, capace di rivaleggiare con le migliori reflex, non è certo un segreto ma per quanto si possa spingere in avanti la tecnologia, la dimensione fisica del sensore è un limite non superabile e quindi gli amanti dello sfocato, in gergo tecnico il bokeh, guardano sempre ai sensori di formato ridotto (rispetto al classico 36X24mm) con molta diffidenza. Però, nella pratica, ci sono in gioco parecchi fattori da tenere in considerazione...

Se da un lato è indiscutibile che tanto maggiore è la dimensione del sensore, tanto minore sarà la profondità di campo, dall'altro c'è da considerare che la qualità dello sfocato dipende molto dalla lente che si utilizza.
Con questo concetto bene in mente ho guardato alle vere potenzialità della Fuji e cercato di capire in questo breve test se è in grado di accontentare gli amanti dello sfocato mettendo a confronto la classica focale "generalista", il 50mm (35mm su Aps-c). Poi, seguirà anche il test con la classica focale da ritratto, l'85mm. Ho escluso a priori gli zoom standard (classici 24-70 o 18-55) perchè non hanno uno sfocato tale da poter competere con i fissi luminosi.

Fuji ha puntato molto sulla qualità delle proprie lenti offrendo una gamma limitata ma di alto livello ad un prezzo medio e il 35mm f/1.4 da circa 500 euro di costo rappresenta perfettamente questa filosofia. Sulla 5D mkIII ho montato il classico cinquantino f/1,8 da 100 euro, presente in molte borse fotografiche come compagno di zoom ben più costosi, e l'ottimo Sigma 50 f/1,4 che come prezzo si colloca in diretta concorrenza col Fuji.

Per il confronto ho deciso di utilizzare il diaframma equivalente (1,4 su Aps-c corrisponde a f/2 sul 36X24) perchè questo non è un test per verificare l'ovvio (il FF sfoca più dell'Aps-C) ma per verificare il comportamento nell'utilizzo pratico sul campo, considerando che il 35mm Fuji a tutta apertura (f/1.4) è ben più nitido ed utilizzabile della maggior parte dei 50mm per Canon che solitamente devono essere utilizzati leggermente chiusi (2/3 o uno stop) per avere un buon rapporto tra nitidezza e sfocato.
Tutti gli scatti sono stati fatti su cavalletto, senza variare la distanza dal soggetto, e le immagini sono state ridotte a 4500 pixel per rendere più fruibile il confronto, eliminando la differenza di megapixel (16 contro 22) tra i due sensori


Fuji vs Canon Bokeh test 1

Passiamo alle immagini. Nel primo scatto ho costruito un piccolo set, ripreso da circa un metro, per valutare la nitidezza al cento (primo ritaglio), la forma dei punti luce (secondo ritaglio) ed il modo di riprodurre lo sfocato (terzo ritaglio), prima di portare le lenti sul campo.
Già si può cominciare ad osservare la grande differenza di carattere delle tre lenti, non tanto nella nitidezza che è comunque sufficiente per tutte e tre, quanto nella gestione dei punti luce che, come vedremo più avanti, caratterizzano molto il risultato finale.





Fuji vs Canon Bokeh test 2

Passiamo all'aperto per il secondo scatto e vediamo il comportamento in situazioni reali, analizzando lo sfocato a varie distanze dal soggetto principale, posto a circa due metri dalla fotocamera.
Nei ritagli al 100% possiamo osservare meglio come sia il carattere della lente a fare la vera differenza.





Fuji vs Canon Bokeh test 4

Vediamo anche il comportamento in presenza di motivi ripetitivi, tipici dei dettagli arcitettonici.





Dopo aver analizzato i dettagli, passiamo ad una valutazione d'insieme per vedere l'effetto complessivo dell'immagine offerta dalle tre accoppiate del test




Conclusioni
La piccola Fuji, grazie all'ottimo 35mm f/1,4 che consente di lavorare tranquillamente a tutta apertura, può essere utilizzata con serenità anche in situazioni dove lo sfocato ha un ruolo importante, a patto che piaccia il carattere di questa lente.

MdL

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