Lunedì, 30 Gennaio, 2023

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How many eyes has a typical person?

LensBaby Composer

 

LensBaby leaf

Era da un po’ che giravo intorno a questo strano obiettivo finchè, curiosando sul mercatino del forum Canon, non ho trovato un buon usato... non ci ho pensato su molto e l’ho preso!!
Ma che cos’è esattamente? E soprattutto... a che serve? Vediamolo insieme.

LensBaby ComposerIl Lensbaby composer è un obiettivo decentrabile. In pratica, può inclinarsi in tutte le direzioni permettendo così di “selezionare” la parte del fotogramma mettere a fuoco.
E’ un oggetto molto semplice ed è composto da poche ma funzionali parti:
-Quello che si vede dall’estero (nella foto quì accanto) è il corpo, cioè l’attacco per la fotocamera, lo snodo e la ghiera per la messa a fuoco (rigorosamente manuale).
-All’interno c’è l’anima (intercambiabile!) costituita dalla lente che può essere in vetro, doppio vetro o plastica, tutte di 50mm. A seconda della lente usata varierà sia l’effetto dello sfocato che la nitidezza della zona a fuoco. La mia versione, che è quella comunemente in commercio, ha la lente in doppio vetro (la più nitida).
-Il diaframma... si, avete letto bene! La lente, di base è f/2,0 e se si vuole chiudere il diaframma si deve aggiungere manualmente un disco che restringe il passaggio della luce! L’operazione si fa con una “pratica” calamita!

Lensbaby magnetLensbaby kitQuesta semplicità costruttiva rende il Composer anche estremamente personalizzabile con una serie (peraltro abbastanza economica) di accessori facilmente intercambiabili. Uno molto interessante, specie per i possessori di aps-c è il wide converter che porta il composer da 50mm a 21mm, rendendolo ancora più divertente da utilizzare sia per il maggior campo visivio sia perchè enfatizza tutti gli effetti di sfocatura e distorsione.

Passiamo alla pratica.Lensbaby wide angle Il Composer si monta sulla nostra Canon esattamente come una qualsiasi altra lente EF ma sul nostro display comparirà un bel 00 al posto dell’indicazione del diaframma... poco male noi già sapremo quale diaframma abbiamo montato :))
Anche i dati EXIF segneranno che abbiamo scattato con un 50mm a diaframma f/00.
Al di là di questo, possiamo scegliere se scattare in manuale o se sfruttare gli automatismi per l’esposizione e quindi scattare in “A” (priorità dei diaframmi) e lasciare che la nostra Canon decida quale sia il tempo più appropriato. Priorità alte luci, picture style, compensazione dell’esposizione, ecc. funzioneranno tranquillamente come con qualsiasi altra lente.

LensbabywallUna volta agganciato l’obiettivo ed impostato la macchina, dobbiamo decidere il diaframma da montare e dobbiamo tenere presente che non varierà solamente la profodità di campo ma varierà anche l’area nitida.
Per capire un po’ come funziona, proviamo ad inquadrare un muro e non inclinare la lente, avremo l’area centrale nitida ed i bordi sfocati. Più chiudiamo il diaframma, più l’area centrale nitida sarà estesa, viceversa, se apriamo il diaframma l’area nitida sarà piccola e quella sfocata molto grande. Nell’esempio accanto ho utilizzato un diaframma f/4 ed il convertitore wide da 21mm (per enfatizzare l’effetto dello sfocato).
Aggiungiamo l’inclinazione... Sempre inquadrando il nostro muro, se incliniamo la lente, diciamo a destra, l’area nitida seguirà lo spostamento e sarà a destra lasciando il centro e la sinistra del fotogramma sfocati.

Lensbaby bikeIl lensbaby Composer è una lente molto creativa e lascia ampio spazio alla fantasia personale ma, per iniziare e comprenderne meglio le potenzialità, i diaframmi più semplici da utilizzare sono f/4, f/5,6 ed f/8. Personalmente, ho visto che f/8 è utile sprattutto quando i soggetti sono molto vicini oppure occupano una buona parte del fotogramma, altrimenti già ad f/5,6 lo spot nitido è abbastanza ampio.

Comprese le prime regole d’utilizzo del Composer, mi sono fatto un giro al parco per provarlo meglio e devo dire che all’inizio ci vuole un po di pratica, sia per capire quanto inclinarlo, sia per la messa a fuoco che, oltre ad essere totalmente manuale, non è proprio precisissima (direi anche un po’ a scatti), specie se la lente è molto inclinata.

Comunque... ho montato un diaframma di f/5,6 per stare più tranquillo e dopo un’oretta di utilizzo tutto è diventato più rapido e preciso.
Il mirino della 7D non è che sia proprio il massimo e, se possibile usarlo, il “liveview” aiuta percchio, soprattutto all’inizio.
Poi con la pratica si capisce meglio quale sia il punto esatto di messa a fuoco e anche con il mirino si sbaglia meno.

Dopo le prime prove, mi sono avventurato su diaframmi più aperti ed ho provato a scattare a diversi soggetti sia statici sia in movimento.

Per i soggetti statici, nessun problema perchè stanno lì ed aspettano che tu faccia tutte le tue prove :))

Lensbaby ManPer quelli in movimento ho dovuto adottare la tecnica del pre-fuoco. Cioè, ho deciso prima la composizione, spostato lo spot nitido nella zona desiderata e messo a fuoco per la distanza prescelta... una volta impostato il tutto, ho aspettato che il soggetto entrasse nel punto giusto! Qualche tentativo sbagliato... il fuoco non era proprio dove pensavo, ma poi ho aggiustato il tiro e capito meglio come gestire il tutto... il risultato è il signore che passeggia mentre legge quì a fianco.

Dal punto di vista della resa ottica, la zona nitida della lente doppio vetro è paragonabile a quella del plasticotto di serie sulle entry-level di Canon (Canon EF-s 18-55). Lo sfocato, beh! ...è tutto particolare e non è esattamente possibile fare paragoni con lenti tradizionali.

Il primo impatto è stato decisamente positivo, anche se devo ancora capire bene le reali potenzialità dell’oggetto! E spero di riuscire a provarlo presto in qualche scatto sportivo... magari con il motocross o con il downhill (bici) e vedere se riesco a titrarci fuori qualcosa di buono :p

Dopo questa mezza giornata di test sul campo posso dire che il Lensbaby composer è una lente che espande molto le possibilità creative, dando la possibilità di guardare in modo nuovo i “soliti” soggetti.
Considerato che si pùo adattare ad una vasta gamma di situazioni e che anche dal punto di vista economico non è molto impegativo, trovo che il Composer sia un ottimo acquisto, magari non da usare sempre, ma da tirare fuori, tipo asso nella manica, nelle situazioni in cui vogliamo portare a casa anche qualche scatto un po’ diverso.

mdl

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